Puoi portare il tuo cane dal miglior professionista cinofilo del mondo, puoi spendere centinaia di euro in percorsi personalizzati, tecniche raffinate, consulenze infinite, ma se tu non sei presente, se tu non sei centrato, se tu non sei consapevole, non otterrai nulla. Zero. Niente di niente.
Il gesto in sé è apprezzabile, sia chiaro. Rivolgersi a un professionista significa almeno riconoscere che c'è un problema, che qualcosa non funziona nella relazione con il tuo animale, ma fermarsi lì, delegare tutto al tecnico, aspettarsi che sia lui a risolvere mentre tu rimani lo stesso identico essere addormentato di prima – ecco, questo è il modo migliore per buttare via denaro.

Ed ecco il paradosso. Ci sono persone che non hanno mai aperto un libro di cinofilia, che non conoscono tecniche né teorie, eppure vivono in perfetta armonia col loro cane. Come è possibile? Semplice: vivono in uno stato di tranquillità interiore, sono naturalmente centrati, presenti, non hanno bisogno di imparare come relazionarsi perché già sono relazione, il cane lo percepisce e risponde. Nessun addestramento, nessuna educazione formale, solo presenza.
Il cane non è un elettrodomestico da riparare, è – quasi sempre – uno specchio che riflette esattamente il tuo stato interiore, le tue paure, la tua insicurezza, la tua frammentazione mentale, la tua incapacità di essere qui e ora. Se ti presenti alla sessione con la mente che vaga tra mille pensieri, il telefono in tasca che vibra, l'ansia di tornare ai tuoi impegni, il cane lo percepisce e non collabora. Non può collaborare con qualcuno che non c'è.
Il lavoro col cane è lavoro su di sé, non importa se cerchi addestramento o educazione, se vuoi insegnare comandi o costruire una relazione migliore. Se non sei disposto a metterti in discussione, a osservare le tue resistenze, a riconoscere che forse il problema non è "là fuori" ma "qui dentro", risparmia tempo e denaro. Il cinofilo può darti strumenti, ma sei tu che devi impugnarli con consapevolezza, altrimenti è solo teatro e il cane, che non sa mentire, continuerà a mostrarti chi sei veramente.
Con affetto,
Alex